18/07/2008

Vi segnalo un bel luogo di vacanza insieme ai VOSTRI AMICI

Desiderate trascorrere una bella vacanza in tranquillità e poter portare con voi i vostri amici?

Bene! seguite questo link

http://www.agriturismo.it/leacacie/

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ho soggiornato personalmente e vi garantisco che trascorrerete una bellissima  vacanza insieme ai vostri amici ai quali è consentito l'ingresso.

Per coloro che vogliono rilassarsi, gustare una buona cucina, trovare TANTI CONFORT E PORTARE CON SE GLI AMICI ANIMALI, QUESTO è IL POSTO GIUSTO.

12/07/2008

E' UN NOSTRO DOVERE!

PREVENZIONE CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI E CONSIGLI UTILI

Ogni persona ha la possibilità e il dovere di denunciare alle Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, ecc) chi abbandona un animale o anche chi più semplicemente non registra il proprio animale all’anagrafe canina. Se trovate un cane segnalatene la presenza alla Polizia Municipale che provvederà a chiamare il canile convenzionato. Per emergenze e negli orari in cui non sono reperibili i Vigili, avvisate i Carabinieri. Contattate comunque anche le Associazioni locali che sapranno indicarvi i canili e le procedure in atto nella zona del ritrovamento.

Attivo solo in autostrada! Se viaggi in autostrada e vedi un animale abbandonato fermati alla prima area di sosta ed invia un sms al numero 334 1051030. Il tuo sms sarà inoltrato alla sede più vicina della Polizia Stradale che attiverà le necessarie operazioni di emergenza ed interesserà le strutture preposte al recupero del cane.
Info alla pagina http://www.oipaitalia.com/randagismo/notizie/prevenzione.html

 

16/06/2008

asky bellissimo cerca un famiglia

Carissimi amici, aiutatemi a trovare una famiglia per uno splendido asky femmina di circa tra anni, abbandonato, come al solito. Conto sul vostro buon cuore.

Pur avendo il microchip non siamo riusciti a risalire al proprietario, che furbamente non l'ha dichiarato.

Ha un bellissimo carattere ed è veramente magnifico.

Si trova a Salerno, per ora ospite di un rifugio, ma è molto malinconico e rifiuta il cibo.

Fate girare questo appello, per favore.

Per qualsiasi informazione o per un'eventuale adozione, potete contattare la redazione, a questo indirizzo.

redazioneamicofedele@yahoo.it

Vi ricordo che la redazione è sempre disponibile a risolvere qualsiasi problema riguardante gli animali.

Non dimenticate, inoltre che il nostro veterinario risponderà a tutte le richieste di aiuto o consiglio medico. 

Grazie. 

 

21/04/2008

Che vergogna!!!

Ecco chi sono le bestie....

 

 

L’OIPA SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE CONTRO I DUE AGENTI DELLA POLIZIA PROVINCIALE CHE HANNO UCCISO CON CRUDELE BRUTALITÀ UNA VOLPE

Alcuni giorni fa a Gandellino (BG), due operai hanno trovato una volpe piuttosto mal ridotta che si era rifugiata nel cantiere presso il quale stavano lavorando. Il capo cantiere ha provveduto ad avvertire la stazione dei Vigili Urbani e, tramite il numero verde di pronto intervento, anche la Polizia Provinciale che per legge avrebbe dovuto raccogliere l'animale ferito e trasferirlo in un centro per il recupero degli animali selvatici. Gli agenti della Polizia Provinciale di Bergamo intervenuti, hanno invece infierito sulla povera bestia schiacciandola sotto i piedi e dandole calci sul petto, causandone la morte. Ma i testimoni sconvolti non hanno permesso che il fatto venisse messo a tacere e hanno avvertito la Forestale di Gromo che ha avviato le indagini e individuato i due agenti responsabili dell'uccisione dell'animale che sono stati denunciati alla Procura di Bergamo per maltrattamento di animali.

Leggi la news alla pagina http://www.oipaitalia.com/ecozoofile/notizie/volpe.html

28/12/2007

Prendiamoci cura dei nostri amici

In questo periodo le regole d’oro per salvaguardare i nostri amici animali dallo stress dei botti di fine anno sono diventate una tradizione. I fuochi d’artificio e i botti con cui ancora molte persone festeggiano il capodanno causano numerosi feriti anche gravi tra gli esseri umani, ma danni altrettanto gravi capitano agli animali che, avendo un udito più sviluppato del nostro, ne fuggono terrorizzati e molti di loro rimango investiti da auto di passaggio.

L’OIPA e le altre associazioni di volontariato, i canili e i gattili ricevono ogni anno ai primi giorni di gennaio, segnalazione di smarrimenti di animali che sono fuggiti al rumore. Un animale in preda al panico e allo stress non risponde al richiamo ma fugge come impazzito, quindi è bene seguire alcune regole:

  1. durante le passeggiate non slegate il cane dal guinzaglio e non liberatelo neppure nelle aree per cani (alcuni di loro saltano dalle recinzioni, abbassano con le zampe le maniglie del cancelletto di ingresso o fuggono da buche preesistenti sotto la recinzione);
  2. accertatevi che il vostro cane, oltre al tatuaggio o al microchip (che devono essere registrati all’anagrafe canina del comune di appartenenza), abbia anche la medaglietta di riconoscimento con numeri di telefono validi;
  3. tenete gli animali, anche quelli che abitualmente vivono fuori, in casa o in un luogo protetto e rassicurante;
  4. se stanno soli potrete lasciare la radio o la televisione accesi per distrarli dai rumori esterni;
  5. non rafforzate la loro paura dei botti con un atteggiamento agitato, mantenetevi invece molto calmi, sereni e ignorate le loro manifestazioni di paura.
L’appello dell’OIPA è rivolto anche agli “improvvisati artificieri”, affinché qualora vedano animali nelle vicinanze, non facciano scoppiare i botti.

Prendiamoci cura dei nostri amici

In questo periodo le regole d’oro per salvaguardare i nostri amici animali dallo stress dei botti di fine anno sono diventate una tradizione. I fuochi d’artificio e i botti con cui ancora molte persone festeggiano il capodanno causano numerosi feriti anche gravi tra gli esseri umani, ma danni altrettanto gravi capitano agli animali che, avendo un udito più sviluppato del nostro, ne fuggono terrorizzati e molti di loro rimango investiti da auto di passaggio.

L’OIPA e le altre associazioni di volontariato, i canili e i gattili ricevono ogni anno ai primi giorni di gennaio, segnalazione di smarrimenti di animali che sono fuggiti al rumore. Un animale in preda al panico e allo stress non risponde al richiamo ma fugge come impazzito, quindi è bene seguire alcune regole:

  1. durante le passeggiate non slegate il cane dal guinzaglio e non liberatelo neppure nelle aree per cani (alcuni di loro saltano dalle recinzioni, abbassano con le zampe le maniglie del cancelletto di ingresso o fuggono da buche preesistenti sotto la recinzione);
  2. accertatevi che il vostro cane, oltre al tatuaggio o al microchip (che devono essere registrati all’anagrafe canina del comune di appartenenza), abbia anche la medaglietta di riconoscimento con numeri di telefono validi;
  3. tenete gli animali, anche quelli che abitualmente vivono fuori, in casa o in un luogo protetto e rassicurante;
  4. se stanno soli potrete lasciare la radio o la televisione accesi per distrarli dai rumori esterni;
  5. non rafforzate la loro paura dei botti con un atteggiamento agitato, mantenetevi invece molto calmi, sereni e ignorate le loro manifestazioni di paura.
L’appello dell’OIPA è rivolto anche agli “improvvisati artificieri”, affinché qualora vedano animali nelle vicinanze, non facciano scoppiare i botti.

20/07/2007

Maltrattamento degli animali

Cari amici mi scuso per la lunga assenza ma sono stata molto impegnata ed ovviamente il mio impegno verso i nostri amici animali è stato sempre presente in ogni mia giornata.Pubblico una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione riguardo i maltrattamenti verso gli animali.Vi esorto a non abbandonarli perchè dovete andare in vacanza, vi ricordo che esistono molti alberghi, residence, campeggi, spiagge ecc. dove possono entrare, inoltre, con pochi euro al giorno potreste tenerli in una pensione fino al vostro ritorno, soffriranno un poco l'abbandono ma è preferibile questa soluzione anzichè quella di lasciarli sopra un'autostrada condannati a morte.Questa sentenza certamente non è per coloro che hanno cuore, amore e rispetto per la vita.

 

Maltrattamento degli animali – diligenza che normalmente si usa verso un minore – sussistenza [art. 727 c.p.]

Se un cane viene trascinato dalla macchina perché il guinzaglio rimane impigliato nella portiera, il padrone risponde di sevizie verso gli animali.

L'animale condotto al seguito o trasportato in autovettura richiede la stessa attenzione e diligenza che normalmente si usa verso un minore.

(Fonte: Altalex Massimario)

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

SEZIONE III PENALE

Sentenza 5 giugno 2007, n. 21805

 

(Presidente Papa – Relatore Petti)

 

IN FATTO

Con sentenza del 6 luglio del 2006, il tribunale di Novara, sezione di Borgomanero, condannava P. L. alla pena di € 2000,00 di ammenda oltre al pagamento delle spese processuali ed al risarcimento del danno, nei confronti della costituita parte civile Lega Antivivisezione, liquidato in euro 250,00, quale responsabile del reato di cui all'articolo 727 c.p., per avere per colpa sottoposto a sevizie il proprio cane. Fatto accertato il 17 agosto del 2003 in Castelletto Sopra Ticino.

Secondo la ricostruzione fattuale contenuta nella sentenza impugnata il 17 agosto del 2003 il P., in palese stato d'ubriachezza, insieme con il suo cane viaggiava a bordo dell'autovettura condotta da H. S.. Dopo una breve sosta era risalito a bordo del mezzo senza accorgersi che nel frattempo il cane era uscito dall'abitacolo. Allorché l'autovettura era ripartita l'animale era stato trascinato per circa un chilometro perché il guinzaglio era rimasto impigliato nella portiera.

Tanto premesso in fatto, il tribunale riteneva che l'ipotesi colposa potesse rientrare nella previsione di cui all'articolo 727 c.p. avendo il prevenuto, sia pure per negligenza, causato sevizie all'animale.

Ricorre per cassazione l'imputato denunciando:

la violazione della norma incriminatrice la quale al primo comma fa riferimento all'abbandono di animali, mentre al secondo sanziona la detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, fatto quest'ultimo non contestato all'imputato al quale si è addebitato il maltrattamento colposo;

manifesta illogicità della motivazione nella parte in cui si è affermato che l'imputato avrebbe commesso l'illecito per negligenza.

IN DIRITTO

Il collegio rileva che il reato si è estinto per prescrizione essendo allo stato maturato il termine massimo prorogabile di anni tre, trattandosi di contravvenzione che, all'epoca del fatto, era punita con la sola pena pecuniaria.

Il ricorso, ancorché infondato, non può considerarsi manifestamente tale perché pone comunque dei problemi sulla natura dell'elemento psicologico del reato nelle sue varie manifestazioni criminose e sull'eventuale autonomia delle varie ipotesi.

Non ricorrono le condizioni per una formula di proscioglimento più favorevole dell'estinzione del reato. Anzi devono essere confermate le statuizioni civili. In proposito si osserva che secondo l'orientamento di questa corte l'articolo 727 comma primo nel testo vigente all'epoca del fatto prevedeva ipotesi criminose distinte ed autonome, alcune di natura esclusivamente dolosa altre invece punibili anche a titolo di colpa secondo i principi generali vigenti in materia di reati contravvenzionali (cfr Cass. 21744 del 2005, 32837 del 2005).

Invero la tutela apprestata dall'articolo 727 nel testo vigente prima della riforma introdotta con l'articolo 1 della legge 20 luglio del 2004, non prendeva in considerazione solo comportamenti dolosi di crudeltà ma anche condotte di incuria che fossero espressione di insensibilità verso gli animali, anche se non accompagnate dalla volontà di infierire sugli stessi. Nella fattispecie è evidente la colpa perché l'animale condotto al seguito o trasportato in autovettura richiede la stessa attenzione e diligenza che normalmente si usa verso un minore. È quindi comunque configurabile una condotta di maltrattamento o malgoverno di animali sia pure di natura colposa: il prevenuto prima che l'autovettura ripartisse avrebbe dovuto controllare che il cane si trovasse a bordo dell'auto. Ai fini della conferma delle statuizioni civili va quindi ribadita l'illiceità del fatto già ritenuta dal giudice di prime cure

P.Q.M.

La Corte letto l'articolo 620 c.p.p. annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché estinto per prescrizione il reato ascritto. Conferma le statuizioni civili.



06/08/2006

IL SITO PER VIGGIATORI CON QUADRUPEDI AL SEGUITO

Dogwelcome.it è il primo sito del genere nato in Italia nel 1999.
Il sito no-profit, gestito da volontari, offre preziose informazioni per coloro che decidono di portare con sé il proprio cane o gatto.
Molti i consigli e le informazioni su campeggi, agriturismi, spiagge italiane e straniere con accesso consentito anche ai nostri amici animali.
Chi ha un animale al seguito non deve essere considerato un viaggiatore/cittadino di serie B.
Non ci sono più scuse: anche loro in viaggio con noi!

21/07/2006

aiutiamo anche questi animali

Per favore firmate le petizioni riportate qui sotto.Come avete visto siamo riusciti ad ottente dei buoni risultati finora.Grazie da chi non ha voce.

SOSTENIAMO IL RIFUGIO DI BURGOS IN SPAGNA DOVE VENGONO RUBATI I CANI PER I COMBATTIMENTI
Nel rifugio della Società Protettrice di animali di Burgos (Spagna) avvengono delle cose terribili. A lato del rifugio vive un gruppo di zingari che rubano i cani, li torturano e li utilizzano per i combattimenti.

Di seguito pubblichiamo la testimonianza di una volontaria del rifugio di Burgos:

"Comincio dicendo che i volontari al rifugio sono molto pochi, non c'è guardia notturna perché non abbiamo i soldi per pagarla. Abbiamo inoltrato varie denuncie verso questi zingari, io personalmente ho visto una dobermann adulta che stava molto debilitata, pesava molto meno di 6 chili. La polizia l'ha liberata, ma la povera cagna è morta in conseguenza della fame e del freddo [...]".

Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/app elli/randagismo_burgos.htm


APPROVATA LA LEGGE REGIONALE SUL RANDAGISMO IN LOMBARDIA: LA POSIZIONE DELL'OIPA E DI VITA DA CANI
Dopo 15 anni dall'approvazione della Legge quadro Nazionale 281/91 sul randagismo (che prevedeva che ogni regione la recepisse con propria legge regionale) è stata approvata nella seduta dell'11 luglio 2006 la Legge Regionale della Lombardia n° 25/2006 "Lotta al randagismo e tutela degli animali d'affezione".
In tutti questi anni si è svolto un braccio di ferro tra le associazioni animaliste, che ovviamente difendevano gli interessi degli animali, e il consiglio regionale, troppo spesso schieratosi al fianco esclusivamente delle ASL.
Il lavoro svolto ultimamente dall'OIPA Italia (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e da Vita da Cani è stato realizzato basandosi sulla proposta di Legge della maggioranza (l'unica che avrebbe avuto la possibilità di essere approvata) cercando di modificarla con proposte di emendamenti migliorativi sottoposti in seguito all'attenzione dei consiglieri regionali della maggioranza (Alessandro Colucci, Forza Italia) e dell'opposizione (Sara Valmaggi, Democratici di Sinistra).
Purtroppo molte istanze presentate dagli animalisti non sono state tradotte in legge e questo fa sì che la legge presenti molte lacune e faccia sorgere molti interrogativi in merito ai problemi che la sua applicazione potrà originare.
Dopo 15 anni dall'approvazione della Legge quadro Nazionale 281/91 sul randagismo (che prevedeva che ogni regione la recepisse con propria legge regionale) è stata approvata nella seduta dell'11 luglio 2006 la Legge Regionale della Lombardia n° 25/2006 "Lotta al randagismo e tutela degli animali d'affezione".
In tutti questi anni si è svolto un braccio di ferro tra le associazioni animaliste, che ovviamente difendevano gli interessi degli animali, e il consiglio regionale, troppo spesso schieratosi al fianco esclusivamente delle ASL.
Il lavoro svolto ultimamente dall'OIPA Italia (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e da Vita da Cani è stato realizzato basandosi sulla proposta di Legge della maggioranza (l'unica che avrebbe avuto la possibilità di essere approvata) cercando di modificarla con proposte di emendamenti migliorativi sottoposti in seguito all'attenzione dei consiglieri regionali della maggioranza (Alessandro Colucci, Forza Italia) e dell'opposizione (Sara Valmaggi, Democratici di Sinistra).
Purtroppo molte istanze presentate dagli animalisti non sono state tradotte in legge e questo fa sì che la legge presenti molte lacune e faccia sorgere molti interrogativi in merito ai problemi che la sua applicazione potrà originare.
Leggi l'analisi completa della legge da parte di OIPA Italia e Vita da Cani alla pagina http://www.oipaitalia.com/not izie/luglio06_leggeregionale.ht m
CONTRO L'UCCISIONE DI CANI E GATTI IN SERBIA: NUOVA PETIZIONE ALLE AMBASCIATE
La situazione in Serbia è terribile. In tutte le città ci sono servizi comunali che si occupano di catturare ed uccidere cani e gatti smarriti o randagi, in collaborazione con il servizio veterinario. Pagano questo terribile servizio fino a 50 euro per ogni corpo (ogni cane o gatto ucciso).
Questo comportamento è punibile, sotto l'articolo 269 del Codice Criminale della Serbia, con una pena fino a 3 anni di prigione.
Le associazioni per la protezione degli animali, The Society Friends of Animals (Friend) e The Society for Protect and Welfare of Animals (Arka) , hanno raccolto documenti che confermano questi crimini e li hanno consegnati alle autorità locali in Serbia.
Abbiamo esteso la petizione on line, che avevamo già predisposto, anche ad alcune ambasciete della Serbia nel mondo.
Riteniamo che questo sia un metodo efficace, in quanto ogni ambasciata è tenuta comunque a segnalare alle autorità governative del proprio paese ogni comunicazione ufficiale.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/cam pagne/caniserbia_uccisione.htm
L'OIPA si sta impegnando anche per il completamento di un rifugio per i cani in Serbia.
Chi vuole sostenere l'iniziativa può collegarsi alla pagina http://www.oipaitalia.com/cam pagne/caniserbia_cosapuoifare.h tm

16/07/2006

contro la vivisezione!influenziamo la Comm.Europea


QUESTIONARIO DELLA UE SUL BENESSERE DEGLI ANIMALI UTILIZZATI A FINI SPERIMENTALI
Riteniamo importante far sentire la nostra voce contro la sperimentazione sugli animali.
Vi preghiamo pertanto di partecipare a questa importante consultazione dell'Unione Europea in previsione della modifica della Direttiva Europea sulla sperimentazione animale.
La consultazione si concluderà il 18 agosto 2006.
Occorrono circa 15 minuti di tempo per la compilazione del questionario ma questo tempo potrebbe essere importante per influenzare in maniera più antivivisezionista la Commissione Europea.
Compila il questionario alla pagina http://ec.europa.eu/yourvoice /ipm/forms/dispatch?form=experi mentalanimals&lang=it

facendo attenzione alle domande che riguardano il benessere degli animali utilizzati a fini sperimentali, premendo perché vengano maggiormente tutelati



PROGRESSI NELLE FILIPPINE CONTRO LA CARNE DI CANE
Alla prima riunione delle varie rappresentanze sul tema del consumo della carne di cane, i rappresentanti governativi hanno ritirato il loro iniziale supporto alla legalizzazione del commercio della carne di cane ed è passata una risoluzione che dichiara "la commercializzazione della carne di cane, inclusa la macellazione, non è accettabile". Il Segretario del Dipartimento dell'Agricoltura Domingo Panganiban ha firmato un ordine speciale per stabilire la creazione della Inter Agency Commission (con la funzione di mediazione tra le associazioni a protezione degli animali e il Governo).
PAWS, associazione filippina che si occupa della tutela degli animali, ha lavorato attivamente sulla questione della carne di cane e nel 2006 ha negoziato un accordo con il Governo della Provincia di Benguet per fermare l'uccisione e il consumo della carne di cane, dichiarando che coloro che adempiono tale attività traggono profitti da essa e violano il Animal Welfare Act.
La Provincia si è impietosita e il commercio della carne di cane è stato fermato. Questa vittoria apre le porte ad ulteriori negoziati e si spera scoraggerà altre Province dall'adempiere queste pratiche barbariche.
Le associazioni locali nelle Filippine sono cautamente ottimiste e lo definiscono un bellissimo primo passo.
Grazie a tutti coloro che hanno risposto all'appello dell'OIPA del mese di aprile 2006 in cui si chiedeva di protestare contro il consumo della carne di cane nelle Filippine.
La vostra voce è stata ascoltata!
Alla prima riunione delle varie rappresentanze sul tema del consumo della carne di cane, i rappresentanti governativi hanno ritirato il loro iniziale supporto alla legalizzazione del commercio della carne di cane ed è passata una risoluzione che dichiara "la commercializzazione della carne di cane, inclusa la macellazione, non è accettabile". Il Segretario del Dipartimento dell'Agricoltura Domingo Panganiban ha firmato un ordine speciale per stabilire la creazione della Inter Agency Commission (con la funzione di mediazione tra le associazioni a protezione degli animali e il Governo).
PAWS, associazione filippina che si occupa della tutela degli animali, ha lavorato attivamente sulla questione della carne di cane e nel 2006 ha negoziato un accordo con il Governo della Provincia di Benguet per fermare l'uccisione e il consumo della carne di cane, dichiarando che coloro che adempiono tale attività traggono profitti da essa e violano il Animal Welfare Act.
La Provincia si è impietosita e il commercio della carne di cane è stato fermato. Questa vittoria apre le porte ad ulteriori negoziati e si spera scoraggerà altre Province dall'adempiere queste pratiche barbariche.
Le associazioni locali nelle Filippine sono cautamente ottimiste e lo definiscono un bellissimo primo passo.
Grazie a tutti coloro che hanno risposto all'appello dell'OIPA del mese di aprile 2006 in cui si chiedeva di protestare contro il consumo della carne di cane nelle Filippine.
La vostra voce è stata ascoltata!

09/07/2006

vi chiedo

Come ho scritto nel precedente post,grazie anche alle vostre preziose firme siamo riusciti a raggiungere parecchi obbiettivi affinche' siano rispettati gli animali ed ho indicato tutti gli appelli vinti finora.Vi chiediamo un altro piccolo sforzo, un altro click dal vostro computer.Grazie ancora da parte di chi non ha voce ma che tramite il vostro aiuto sopravvivera'.




IN DIFESA DI BAUBEACH: LA SPIAGGIA PER CANI PIÙ FAMOSA D'ITALIA
Nel 1998 è nato il BAUBEACH, la spiaggia per persone accompagnate da cani più famosa d'Italia. Per sette anni questa spiaggia è stata un luogo felice, dove finalmente si era creata una opportunità di far valere i diritti di vivibilità di un luogo pubblico per tutte le persone che vivono con un cane.
Il Baubeach era possibile grazie ad un'Ordinanza balneare del Comune di Fiumicino, ottenuta con l'impegno della Associazione Baubeach Village, in vigore sino a pochi giorni fa. Oggi questa Ordinanza è stata abrogata dal Sindaco di Fiumicino, con la determinazione di boicottare l'ultimo tentativo dell'Associazione di restituire questo luogo ai cittadini che vivono con un cane.
Vi chiediamo di firmare questa petizione per far ripristinare la precedente Ordinanza e permettere al Baubeach di tornare nel Comune di Fiumicino.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/app elli/randagismo_baubeach.htm



RINVIATA LA CACCIA ALLE FOCHE IN NAMIBIA!
Il massacro annuale delle foche in Namibia doveva iniziare il 1°luglio. Sebbene i cacciatori abbiano le loro quote per questa stagione, il permesso di iniziare la caccia è stato rinviato dal Ministro della Pesca della Namibia.
In questo momento non è ancora del tutto chiara la motivazione del rinvio. Stiamo aspettando la risposta e le motivazioni che hanno spinto il Ministro a rinviare la caccia. Sembra comunque che qualcosa di positivo stia accadendo.
Questo è il momento per scrivere e protestare per difendere le foche.
Il massacro annuale delle foche in Namibia doveva iniziare il 1°luglio. Sebbene i cacciatori abbiano le loro quote per questa stagione, il permesso di iniziare la caccia è stato rinviato dal Ministro della Pesca della Namibia.
In questo momento non è ancora del tutto chiara la motivazione del rinvio. Stiamo aspettando la risposta e le motivazioni che hanno spinto il Ministro a rinviare la caccia. Sembra comunque che qualcosa di positivo stia accadendo.
Questo è il momento per scrivere e protestare per difendere le foche.
Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/cam pagne/fochenamibia.htm



IL MAGO FOREST TESTIMONIAL OIPA CONTRO I MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI
IL MAGO FOREST TESTIMONIAL OIPA CONTRO I MALTRATTAMENTI SUGLI ANIMALI
Il Mago Forest si è reso disponibile in più occasioni per testimoniare la sua contrarietà nei confronti dei maltrattamenti sugli animali e in particolare contro la vivisezione.
Ricordiamo il simpatico spot radiofonico per pubblicizzare la manifestazione di Bologna contro la vivisezione
e il video contro i maltrattamenti andato in onda sulle reti Mediaset negli spazi di "Comunicazione sociale".
Guarda le foto, lo spot radio e video alla pagina
 http://www.oipaitalia.com/tes timonials/forest.htm


04/07/2006

Grazie a voi...

Siamo riusciti a vincere alcuni appelli in seguito a varie petizioni mirate alla salvazza di tanti stupendi animali e tutto questo grazie alle vostre firme.Attendiamo altre risposte positive.Nel frattempo coloro che desiderano leggere gli appelli vinti clicchino Qui .Grazie dai nostri amici.

30/06/2006

CRUDELTA' alla Columbia....

NEWSLETTER OIPA DEL 29 GIUGNO 2006 CRUDELTÀ ALLA COLUMBIA UNIVERSITY DEGLI STATI UNITI D'AMERICA.
 Una indagine svolta dalla Peta ha rivelato gli abusi e le atrocità perpetrati sugli animali nei laboratori della Columbia University in USA, abusi che includono il sottoporre i babbuini a invasive procedure chirurgiche per poi lasciarli soffrire e morire nelle loro gabbie senza alcun sedativo. OIPA unendosi all'appello lanciato da Peta, invita la Colombia University a concludere questi esperimenti crudeli, che non hanno alcun valore scientifico. Firma la petizione on line alla pagina
http://www.oipaitalia.com/app elli/vivisezione_columbia.htm
 
UNA BUONA NOTIZIA: IL PARLAMENTO CATALANO CONTRO LA CORRIDA Il 22 giugno 2006 il Parlamento Catalano ha effettuato una seduta per esaminare le due proposte di modifica alla legge 22/2003 sulla protezione degli animali in Catalogna. Attualmente questa legge impedisce ogni maltrattamento verso gli animali, tori compresi, ma concede un regime transitorio che permette la corrida e le "feste" con le corse dei tori La proposta della Sinistra Repubblicana della Catalogna (ERC) chiedeva la soppressione delle corride. Invece la proposta di Iniziativa per la Catalogna dei Verdi (ICV) chiedeva la soppressione delle corride e delle corse dei tori ("corre-bous") Il risultato del voto è stato favorevole alla proposta d' ERC (74 favorevoli su 135 parlamentari) e negativo per quella dei Verdi (39 voti favorevoli su 135 parlamentari) Questo significa che il Parlamento Catalano dovrà convocare un'altra seduta per discutere la proposta dell' ERC e cioè la soppressione delle corride. Una notizia positiva, anche se non è possibile fare previsioni con certezza sulla prossima votazione, visto che molto presto si avrà lo scioglimento del Parlamento Catalano con nuove elezioni. Un'altra nota positiva riguarda la decisione del Parlamento Catalano che ha respinto la richiesta di formare una Associazione Parlamentare Taurina (sul tipo di quella esistente in Francia e quindi pro corrida) e così il partito di estrema destra (i discendenti del franchismo), che l'aveva presentata, si trova ora isolato. Certamente una bella notizia, che ci fa ben sperare per il futuro. L'abolizione della corrida in Spagna, impensabile fino a qualche hanno fa, sta finalmente diventando una realtà. Grazie a tutti quelli che hanno firmato il nostro appello on line! TAVOLO TECNICO SUL PALIO TRA L'OIPA E IL SINDACO DI MODICA Il 21 giugno il sindaco di Modica (RG), a seguito del comunicato stampa inviato dall'OIPA di Ragusa e provincia, inerente la richiesta di conoscere la posizione ufficiale dell'amministrazione sull'organizzazione della Giostra dei Chiaramonte, con l'esplicito proposito di far rispettare i diritti degli animali affiancandosi al grande movimento nazionale di questi giorni, orientato verso l'opposizione ai palii, ha convocato un tavolo tecnico, nel corso del quale sono stati messi a confronto pareri e idee. Un incontro costruttivo, al quale ha partecipato anche la LAV provinciale, che è servito ad analizzare con lucidità il triste incidente dell'anno scorso, in cui è morto un cavallo e il fantino è rimasto ferito, e a proporre alternative valide. Un volto nuovo per questa manifestazione, un orientamento verso il rispetto della sensibilità della gente, che l'anno scorso è rimasta scioccata dalla triste visione del cavallo schiantato a terra, una mediazione e apertura di dialogo apprezzata dall'OIPA provinciale. "Una grande apertura mentale da parte dell'amministrazione - ha detto la delegata provinciale dell'OIPA, Valentina Raffa - che mostra come Modica, città rinomata per la sua cultura e raffinatezza, punti proprio sulla carta vincente della cultura. [...] Tradizione e cultura vanno avanti di pari passo e la cultura, oggi, giorno in cui è in atto una campagna nazionale contro i palii, verte proprio verso una sensibilizzazione e affermazione dei diritti degli animali, che finora sono stati poco rispettati e tutelati". Leggi la notizia sul sito www.oipaitalia.com

seguiranno aggiornamenti. 

DIFFONDETE PER FAVORE, GRAZIE


27/06/2006

IMPORTANTE!!!!!

AIUTACI A SALVARE TANTI CANI DA MORTE SICURA
COLLEGATI AL SITO WWW.OIPAITALIA.COM
FIRMA LA PETIZIONE (GIA' PREDISPOSTA)
CONTRO IL CANILE DI CICERALE.
E' UN GRANDE GESTO CHE NON TI COSTA NULLA
SOLO UN CLICK DAL TUO PC.
SE POTETE DIFFONDETE.
GRAZIE DI CUORE!!!!!!!!

26/06/2006

Eduardo e la sua saggezza

Inviata dalla mia amica Antonella



 


Quando Eduardo parlava col cane


 


Una volta scoprii Eduardo De Filippo che parlava con un cane. Eravamo a Bari, davanti al Teatro Piccinni. Con discrezione ascoltai. Sembrava un colloquio amichevole e abituale. L'uomo parlava a bassa voce, fitto fitto.


Il cane ascoltava compreso, scodinzolando. Eduardo chiedeva al cane, un bellissimo esemplare multirazziale, pezzato, con uno sguardo dolcissimo, "A chi sei cane?". Pensai di non aver capito e drizzai le orecchie, come, del resto, fece anche la bestiola. Eduardo chiese ancora: "Ne', si può sapere a chi sei cane?". Il cane rispose con un guaito che era un lamento come per dire: "Caro Maestro, purtroppo non sono cane a nessuno. Mi piacerebbe molto essere cane a qualcuno ma, evidentemente, sono figlio di un Dio minore e, quindi, non sono cane a nessuno". Eduardo capì, lo accarezzò sconsolato come per dirgli che avrebbe voluto che potesse diventargli cane, ma che non poteva, che non doveva e che la sua vita e il suo lavoro glielo impedivano.


Si allontanò meditabondo verso l'ingresso del palcoscenico e io lo accompagnai, consapevole che quel cane ci avrebbe seguito con lo sguardo triste di chi non è cane a nessuno. Eduardo non parlava e io non mi azzardavo a rompere la sua magistrale pausa di silenzio, poi mi disse: "Quando si nasce cane è meglio nascere cane <a qualcuno>. Solo allora compresi il mirabile dativo di possesso, con il quale sanciva il rapporto strano e bellissimo tra questo umile amico dell'uomo e l'uomo quando l'uomo è onesto. Un rapporto che migliora entrambi i contraenti. Forse perché uno è una bestia.


(Michele Mirabella)